Joshua Slocum
Il primo grande navigatore romantico conosciuto, tre anni due mesi e due giorni per fare
46000 miglia di giro del mondo senza radio o contatti esterni, senza platea, senza clamori da solo con la sua enorme passione per la vela e il mare.
Punto di riferimento primo di ogni navigatore a vela a lui succeduto.

Lo Spray
Piccolo guscio di 36 piedi in legno recuperato da un prato e restaurato da Slocum,
chiglia lunga da oyster boat armato a Yawl sorprendentemente largo per l'epoca: magica la
combinazione tra superficie velica e stabilità di forma.
La mezzanella a poppa era importantissima per l'autogoverno della barca come il frazionamento dei fiocchi di prua.
Questa caratteristica di stabilità di rotta è stata, a sentire lo stesso Slocum, la condizione indispensabile per la riuscita dell'impresa.
Due tughe generose completavano il progetto.
Lo Spray di Slocum è forse la prima barca icona della letteratura capace di accogliere il navigatore nel proprio grembo fino alla fine avvenuta in zona imprecisata dopo
la partenza per una ennesima avventura da Vineyard Haven, Massachusetts.
Moitessier anni dopo omaggerà Slocum chiamando la propria barca Joshua identificandola in lunghi colloqui solitari con l'anima del navigatore.

La Storia del Capitano Slocum
Il
Capitano Slocum ha comandato alcuni dei migliori
velieri che abbiano mai solcato i mari. Nell’aprile
del 1895, all’età di 51 anni, partì da Boston col
suo piccolo sloop Spray e circumnavigò il mondo in
solitaria, percorrendo 46.000 miglia, e rientrando a
Newport, Rhode Island, il 27 giugno 1898. Questa
storica impresa lo ha reso il “patrono” di tutti i
navigatori e avventurieri del mondo.
Nato il 20 febbraio del 1844 nella contea di
Annapolis, Nuova Scozia, presso la Baia di Fundy,
fin da giovane fu attratto dal mare. All’età di
quattordici anni si imbarcò come cuoco su di un
peschereccio locale. Nel 1860, dopo che la madre
morì partorendo l’undicesimo figlio, Joshua, allora
sedicenne, lasciò definitivamente la sua casa.
Ottenne il primo comando nel 1869. Attraversò il
Pacifico da San Francisco all’Australia, Cina,
Giappone e le Spice Islands (Molucche). Fu durante
questi 13 anni che incontrò Virginia Albertina
Walzer, che sposò a Sidney il 31 gennaio 1971.
Virginia navigò al fianco di Slocum, dando alla luce
tre figli e una figlia, partorendo ogni volta in
nave. Morì all’età di 35 anni il 25 luglio 1884, e
fu sepolta a Buenos Aires.
Dal 1882 al 1884 Joshua Slocum fu comandante e
comproprietario della Northern Light. Quando
vendette la sua quota della Northern Light acquistò
l’Aquidneck, con cui navigò fino alla fine del 1887.
Costeggiando il Sud America insieme alla seconda
moglie, Henrietta Elliot e i figli del suo primo
matrimonio, l’Aquidneck si incagliò in un banco di
sabbia. Dopo aver pagato e congedato l’equipaggio,
Slocum si rifiutò di ritornare a casa “come un
naufrago”.
Si mise così al lavoro e costruì la Liberdade. Era
un incrocio tra un dory e un sampan giapponese, con
la velatura di una giunca cinese. Tre stili di
imbarcazione ben noti ad un marinaio dell’esperienza
di Slocum, caratterizzati da una comune semplicità
di progetto e realizzazione. Venne battezzata
Liberdade per celebrare la libertà degli schiavi
brasiliani: il giorno del varo, infatti, coincise
con la data della loro emancipazione.
Joshua, Henrietta e due dei figli condussero la
Liberdade fino a Washington D.c., per 5.500 miglia.
Qui si concluse la carriera professionale del
capitano Slocum.
Era iniziata l’era delle navi a vapore, ma l’anima
di Joshua era legata alla vela. Si diede quindi alla
penna, e scrisse Voyage of the Liberdade, di cui
autofinanziò la pubblicazione, e che non ebbe alcun
impatto sul pubblico e non fruttò nulla al proprio
autore.
Per i due anni successivi lavorò come maestro
d’ascia, fino ad “un giorno di mezzo inverno del
1892”, quando inizia la storia del leggendario
Spray.
La sera del 24 aprile 1895, Slocum salpa da Boston
senza una meta precisa. Tre anni, due mesi e due
giorni dopo, il 27 giugno del 1898, dopo una
traversata di circa 46.000 miglia, alle 01:00 gettò
l’ancora nel porto di Newport.
Sailing Alone Around the World fu il suo terzo
cimento come scrittore, ebbe un buon successo e
permise a Slocum di acquistare la sua prima casa in
terraferma.
Nel 1909, all’età di 65 anni, Joshua Slocum salpò
con lo Spray verso le Indie Occidentali. Non arrivò
mai. Né Joshua Slocum né lo Spray furono più
ritrovati. Anni dopo, Slocum venne dichiarato
legalmente deceduto. La sua data di morte venne
fissata al 14 novembre 1909, la data i cui salpò per
l’ultima volta.

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