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Il sommergibile Marconi
Il Marconi, dedicato a : Guglielmo Marconi, primo battello della
omonima classe composta da sei battelli "oceanici", fu impegnato in
diversi attacchi a convogli: si distinse particolarmente
nell’attacco al convoglio OG.63, dove affondò due navi e
probabilmente ne colpì altre due.
Il sommergibile italiano nelle sette missioni che ha eseguito (sei
in Atlantico e una nel Mediterraneo) ha affondato otto navi per
complessive 20.262 tonnellate. E’ inoltre probabile che abbia
danneggiato altre due navi per circa 17.000 tonnellate.
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Classe (Class) |
MARCONI |
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Cantiere (Shipyard) |
Cantieri Riuniti dell'Adriatico, Monfalcone 1938-1940 |
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Dislocamento (Displacement) |
1.036 / 1.460 tons |
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Lunghezza (Length) |
76,5 metres |
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Larghezza (Breath) |
6,8 metres |
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Immersione (Draught) |
4,7 metres |
Tipologia scafo: semplice scafo, con casse zavorra interne e
controcarene esterne

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Carburante (Fuel) |
72 tons di gasolio |
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Autonomia in emersione (Range surface) |
10.500 miglia a 8 nodi |
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Autonomia in immersione (Range dived) |
110 miglia a 3 nodi |
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Motori (Engines) |
3600 hp diesel \ 1.240 hp electric |
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Velocità in emersione (Superface speed) |
18 nd |
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Velocità in immersione (Speed dived) |
8,5 nd |
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Siluri (Torpedoes) |
8 - 16 da 533 mm |
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Cannoni (Guns) |
1x120mm/ 45 calibro |
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Antiaerea (AA) |
4 x 13,2 |
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Equipaggio (Crew) |
57 |
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Profondità operativa (Operational depth) |
90 metri |
Il sommergibile fu impostato il 19
settembre 1938 nei cantieri di Monfalcone (Cantieri
Riuniti dell’Adriatico). Il 30 luglio 1939 fu varato e
venne consegnato alla Regia Marina Italiana il 20
febbraio 1940.
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Prima missione in Mediterraneo: 1
luglio – 13 luglio 1940
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Prima missione in Atlantico: 6 -
29 settembre 1940
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Comandante: Capitano di Corvetta
Giulio Chialamberto
Allo scoppio della guerra il MARCONI
era assegnato al 2° Gruppo Sommergibili con base a
Napoli e fu subito inviato in una missione di guerra in
Mediterraneo. Nella notte del 2 luglio 1940 intercetta
ad ovest di Alboran , una Task Force (Force H) inglese
composta da sei cacciatorpediniere britanniche. Il
sommergibile si avvicina a 1.000 metri dal convoglio e
lancia due siluri di cui uno contro il caccia HMS
VORTIGEN senza però colpirlo.
Dopo alcuni giorni (11 luglio 1940) il MARCONI incrocia
nuovamente la squadra inglese Force H ed esegue un
secondo attacco, lanciando un siluro contro il
cacciatorpediniere in testa al convoglio. L’attacco ha
buon esito e il cacciatorpediniere HMS ESCORT di 1.375
ton è colpito e affonda in posizione 36°11N/03° 37W.
Il sommergibile italiano è attaccato dagli altri caccia
britannici con bombe di profondità che, pur provocando
leggeri danni allo scafo esterno, non impediranno al
sommergibile di rientrare alla base.
Alla fine di agosto il comando Italiano decide di
inviare il MARCONI in Atlantico: il pericoloso
attraversamento dello Stretto di Gibilterra viene
pianificato per il primo novilunio di settembre. Il 6
settembre 1940 il MARCONI lascia Napoli diretto a
Bordeaux e nella notte dell’11 attraversa lo Stretto di
Gibilterra in immersione anche se avvistato da un caccia
di vigilanza.
Nei giorni seguenti il sommergibile si posiziona nella
zona d'attacco assegnata ad ovest della costa
portoghese. Il 19 settembre 1940 avvista ed affonda con
un siluro il piccolo mercantile spagnolo ALMIRANTE JOSE
DE CARRANZA di 330 tonnellate (43°N/09°W) e pochi giorni
dopo, il 29 settembre 1940 il MARCONI attracca nella
base di BETASOM di Bordeaux.
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