|
Le commandant Jacques Yves Cousteau
Jacques Yves Cousteau Il Video

Jacques
Yves Cousteau (Saint André de Cubzac, Francia,11 giugno 1910 -
Parigi, 25 giugno 1997) è stato un ufficiale di marina, esploratore,
ricercatore ed oceanografo francese, che ha studiato il mare e tutte
le forme di vita acquatiche.
Biografia
Venne ammesso all'École Navale (Accademia Navale) di Brest e divenne
un ufficiale cannoniere della Marina Francese, il che gli diede
l'opportunità di fare i suoi primi esperimenti subacquei. Nel 1936
sperimentò un modello di occhiale subacqueo, forse il progenitore
delle moderne maschere.
Si sposò nel 1937 con Simone Melchior, prese parte alla seconda
guerra mondiale come spia e durante il conflitto trovò il tempo di
inventare assieme ad Emile Gagnan il primo tipo di equipaggiamento
per lo SCUBA diving, l'Aqua-Lung, nel 1943.
Negli anni dopo la guerra, ancora ufficiale di marina, sviluppò
delle tecniche per lo sminamento dei porti francesi e per
l'esplorazione dei relitti.
Nominato presidente delle Campagne
Oceanografiche Francesi, nel 1950 acquistò la sua famosa nave, la
Calypso, con la quale visitò le
acque
più interessanti del pianeta, compresi alcuni fiumi. Durante questi
viaggi produsse molti libri e film, uno dei quali, The Silent World,
vinse il primo premio al Festival di Cannes nel 1956. Questi lavori
furono di grande aiuto nel rendere popolare la biologia sottomarina.
Nel 1963, assieme a Jean de Wouters, Cousteau sviluppò una macchina
fotografica subacquea chiamata "Calypso-Phot", che venne in seguito
brevettata dalla Nikon e divenne la "Calypso-Nikkor" e quindi la "Nikonos".
Assieme a Jean Mollard creò l'SP-350, un sottomarino biposto che
poteva raggiungere una profondità di 350 m sotto la superficie
dell'oceano. L'esperimento ebbe successo e venne ripetuto nel 1965
con due veicoli che raggiunsero la profondità di 500 m.
Cousteau divenne direttore del Museo Oceanografico di Monaco, creò
un Gruppo di Ricerca Sottomarina a Tolone, fu il capo del Conshelf
Saturation Dive Program (esperimenti di immersione a lunga durata,
le prime colonie sottomarine abitate) e fu uno dei pochi stranieri
ad essere ammesso nell'Accademia Americana delle Scienze.
La popolarità di Cousteau era in crescita. Nell'ottobre 1960, un
grosso quantitativo di scorie radioattive dell'EURATOM stava per
essere scaricato in mare. Le Commandant organizzò una campagna
pubblica che ottenne ampio supporto popolare. Il treno che
trasportava le scorie venne bloccato da donne e bambini seduti sulle
rotaie, e rispedito indietro. Il rischio venne evitato.

A Monaco, nel novembre seguente, una visita ufficiale del presidente
francese Charles De Gaulle si tramutò in un dibattito sugli eventi
dell'ottobre 1960 e sugli esperimenti nucleari in generale.
L'ambasciatore francese aveva già suggerito che il Principe Ranieri
evitasse l'argomento, ma il presidente (a quanto pare) chiese a
Cousteau, in tono amichevole, di essere gentile nei confronti dei
ricercatori nucleari e Le Commandant (sempre a quanto pare) replicò:
"No signore, sono i suoi ricercatori che devono essere gentili nei
nostri confronti". Durante questa discussione Cousteau scoprì che il
motivo degli esperimenti e delle ricerche francesi era dato dal
rifiuto da parte degli americani di condividere i loro segreti
nucleari con gli alleati.
Nel 1974 Cousteau creò la Cousteau Society per la protezione della
vita oceanica, che oggi conta più di 300.000 membri.
Nel
1977, assieme a Peter Scott, ricevette il premio internazionale per
l'ambiente dell'ONU, e pochi anni dopo anche l'American Liberty
Medal da Jimmy Carter, allora presidente degli Stati Uniti.
Nel 1992 venne invitato a Rio de Janeiro, per la conferenza mondiale
sull'ambiente e lo sviluppo, organizzata dall'ONU, divenendo un
consulente regolare dell'ONU e della Banca Mondiale.
Eredità
Cousteau amava definirsi un "tecnico oceanografico". Egli fu in
realtà un sofisticato amante della natura, specialmente di quella
marina. Il suo lavoro permise a persone di tutti i continenti di
visitare al vita che sta sotto la superficie oceanica ed esplorare
attraverso la televisione le risorse del "continente blu".
I lavori prodotti da Cousteau hanno anche creato un nuovo tipo di
comunicazione scientifica che gli causò qualche critica da parte
degli accademici tradizionali. Il cosiddetto divulgazionismo, una
forma semplice e comprensibile di condivisione dei concetti
scientifici, venne ben presto utilizzato anche per altre discipline
e divenne una delle caratteristiche più apprezzate delle moderne
trasmissioni televisive. L'informazione documentaristica trovò nelle
parole di Cousteau un semplice schema da seguire.
Oggi la figura di Cousteau è ammirata e benvoluta in tutto il mondo,
grazie ai molti che amano il mare, e viene considerata con una sorta
di devozione, in quanto simbolica dell'avventura, della natura e
dell'esplorazione.
Jacques Cousteau morì il 25 giugno 1997 ed è sepolto nella cappella
di famiglia al cimitero di Saint André de Cubzac, in Francia.
 |