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Author Alessio Floris


About:
Vendere o comprare barche d'occasione è come andare per mare: tutto deve essere chiaro e ben visibile. Più di venticinque anni di esperienza nel settore della vendita imbarcazioni mi hanno confermato che solo la trasparenza può garantire la felice conclusione di una compravendita.
  Alessio FlorisMi occupo di vendita imbarcazioni con passione e chiarezza, una chiacchierata e un parere possono essere d'aiuto subito e allo stesso tempo mettere le basi di una futura collaborazione. Mi sono occupato in questi anni di tutti gli aspetti della vendita imbarcazioni raggiungendo un conoscenza completa del settore, sia si tratti di imbarcazioni a vela che di imbarcazioni a motore.
  Un consiglio: prova la vita di bordo prima di comprare una barca puoi  se vuoi noleggiarla insieme alla tua famiglia o ai tuoi amici.
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Corto Maltese di Hugo Pratt

Corto Maltese (il nome forse deriva da Corte dei Maltesi a Venezia) è un avventuroso marinaio degli inizi del ventesimo secolo (dal 1900 agli anni venti). Un uomo dal cuore d'oro, tollerante e amico degli umili. È figlio di un marinaio inglese della Cornovaglia e di una zingara di Gibilterra. Da piccolo, reputando di essere solo lui a poter decidere il suo fato, si è inciso da solo sulla mano la linea della fortuna. Sebbene mantenga un atteggiamento distaccato, Corto istintivamente aiuta i deboli e gli oppressi.Porta un orecchino all'orecchio sinistro, seguendo una tradizione già presente nel XIX secolo nella Marina Mercantile Inglese.L'orecchino all'orecchio destro, invece, era in uso nella Marina da Guerra, sempre in Inghilterra. Pare che l'orecchino all'orecchio sinistro sia un simbolo anarchico.

Il personaggio debuttò nel fumetto a puntate Una ballata del mare salato (1967), una storia di pirati ambientata nelle isole del Pacifico durante la prima guerra mondiale. In diverse storie brevi (riunite in In Africa e Le Celtiche) ha vissuto la prima guerra mondiale da luoghi differenti, ha partecipato alla guerra civile russa e ha vissuto i primi passi del fascismo in Italia. In un'altra serie a fumetti di Hugo Pratt (Gli Scorpioni del Deserto) viene dato per scomparso durante la guerra civile spagnola.
Il personaggio impersona lo scetticismo dell'autore riguardo le convinzioni nazionalistiche, ideologiche e religiose. Corto fa amicizia con persone di tutti i tipi: il criminale russo Rasputin (nessuna relazione storica con il personaggio omonimo realmente esistito, anche se il Rasputin di Pratt è fisicamente modellato su quello storico), il piccolo ereditiero inglese Tristan Bantam, la strega voodoo Bocca Dorata e il professore universitario ceco Jeremiah Steiner. Inoltre incontra molte figure storiche reali, fra cui Jack London, Ernest Hemingway, Herman Hesse, Butch Cassidy, il generale russo bianco Roman von Ungern-Sternberg ed il turco Enver Pasha. Le persone che incontra lo trattano con grande rispetto, come quando una telefonata a Josef Stalin lo libera dagli arresti mentre è incarcerato sul confine fra Turchia e Armenia.
Le storie di Corto Maltese spaziano dalle avventure storiche alle sequenze oniriche. Vede il Barone Rosso mentre viene abbattuto, aiuta gli Jivaros nel Sud America, combatte i Fascisti a Venezia, ma anche aiuta Merlino e Oberon a difendere la Britannia e visita il continente perduto di Mu.
Cronologia della vita di Corto Maltese
Corto Maltese nasce il 10 luglio 1887 a La Valletta, nell’isola di Malta. È figlio della Nina di Gibilterra e di un marinaio della Cornovaglia di cui non si conosce il nome. La Nina di Gibilterra era una donna gitana, nata a Siviglia, che praticava la magia e la lettura della mano. Corto, durante la sua infanzia, legge i grandi autori dell’avventura come Stevenson e Melville.

A soli 13 anni, nell’anno 1900, lo troviamo in Cina dove assiste e, forse, partecipa alla guerra dei boxers. Tre anni dopo (1903) assiste alla guerra Russo-Giapponese ed incontra il giornalista e futuro scrittore Jack London. Fa la conoscenza anche con il personaggio che lo seguirà, volente o nolente, in molte delle sue avventure: Rasputin, allora disertore dell’armata russa.
Assieme a Rasputin lascia l’oriente in nave per raggiungere l’Africa ma, a causa di un ammutinamento, sbarca in Argentina.
Qui Corto e Rasputin incontrano Butch Cassidy e Sundance Kid, i due fuorilegge statunitensi rifugiatisi in Patagonia per sfuggire alle polizie di mezzo mondo. Siamo nel 1905.
(Storie di questo periodo: La giovinezza)
Fra il 1906 ed il 1913 Corto Maltese si sposta molto velocemente, attraversando l’Atlantico più volte. Nel 1906 è ad Ancona, dove incontra il giovane Stalin.
Nel 1908 torna in Argentina, incontrando di nuovo Jack London. Poi, a bordo di diverse navi gira per i sette mari, attraccando, fra l’altro, negli Stati Uniti ed in Cina. Entra anche nell’organizzazione del Monaco, misterioso armatore di una flotta nell’Oceano Pacifico.
1914. L’equipaggio della nave di cui è capitano si ammutina, e Corto viene buttato a mare, legato, quasi crocifisso, ad una zattera. Viene ripescato dall’imbarcazione dell’amico-nemico Rasputin, anche lui a servizio del Monaco. Sull’isola di Escondida si svolge la "ballata" di Corto e di tanti altri personaggi, fra cui i cugini Pandora e Cain Groovesnore. Sullo sfondo, la prima guerra mondiale, da poco iniziata.
Pandora Groovesnore, nipote del Monaco, si innamora di Corto Maltese, ma torna alla fine della storia, in Australia, dove sposerà un altro uomo. Da varie interpretazioni sembra che poi, alla fine delle vicende che vedono protagonista Corto Maltese, Pandora abbia lasciato suo marito per vivere con lui.
(Storie di questo periodo: Una ballata del mare salato)
Nel 1916 ritroviamo Corto in Sudamerica.. Qui ha luogo la serie di storie più lunga, ambientate fra Brasile, Colombia, Belize, Antille, Venezuela e Honduras. E qui conosce tanti personaggi fra cui il piccolo Tristan Bantam, sua sorella Morgana, la veggente Bocca Dorata ed il professore polacco Steiner. Le avventure sudamericane terminano nel 1917.

Storie di questo periodo: Il segreto di Tristan Bantam, Appuntamento a Bahia, Samba con Tiro Fisso, Un'aquila nella giungla, ...e riparleremo dei Gentiluomini di Fortuna, Per colpa di un gabbiano, Teste e Funghi, La Conga delle Banane, Vudù per il presidente, La laguna dei bei sogni, Nonni e fiabe)
Nel 1917 Corto si trova in Veneto, dove assiste impotente allo scempio della prima guerra mondiale. Frattanto si interessa al mistero delle “Sette città di Cibola”, un’ennesima versione del mito dell’Eldorado. In un monastero di Venezia recupera la mappa delle città misteriose, ma si accorge che una sua vecchia conoscenza, Venexiana Stevenson, ha avuto la sua stessa intuizione. Con l’aiuto di soldati di diverse nazioni riesce a recuperare, in un paesino del Veneto, l’oro del re del Montenegro.
(Storie di questo periodo: L’angelo della finestra d’Oriente, Sotto la bandiera dell’oro)
Pochi mesi dopo, sempre nel 1917, Corto si è spostato in Irlanda. Qui cominciano le quattro avventure, denominate “le celtiche”, che si svolgono, distanti pochi giorni, in Irlanda, a Stonehenge ed in Bretagna. Fra le altre avventure, assisterà alla morte del Barone Rosso (21 aprile del 1918).
Storie di questo periodo: Concerto in o' minore per arpa e nitroglicerina, Sogno di un mattino di mezzo inverno, Cotes de nuit e Rose di Piccardia, Burlesca e no tra Zuydcoote e Bray-Dunes)
Nell’estate del 1918 Corto si trova nello Yemen, incaricato di comandare una nave per conto di un signore della guerra arabo. Incontra Cush, il guerriero dancalico, che lo affiancherà in tutte le vicende in cui verrà coinvolto, fra Yemen, Somalia ed Etiopia. Questo ciclo di storie è chiamato “le etiopiche”.
(Storie di questo periodo: Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole, L'ultimo colpo, E di altri Romei e di altre Giuliette, Leopardi)
Nell’autunno del 1918 Corto ha raggiunto Hong Kong, dove ha una casa. Ci rimane poco, però, dato che riparte alla volta della Siberia, passando per la Cina, all’inseguimento di un treno carico d’oro. Una storia che dura circa due anni.
(Storie di questo periodo: Corte Sconta detta Arcana)
Aprile 1921. Tornato dall’Asia, Corto si ferma a Venezia, dove ha numerosi amici fra cui Gambetta d’Argento. Nella magica città lagunare viene coinvolta in una storia altrettanto magica, in cui se la deve vedere con i membri di una misteriosa Loggia Massonica.
(Storie di questo periodo: Favola di Venezia)
Nell’autunno 1921 Corto si trova in Grecia, e più precisamente sull’isola di Rodi. Da qui si imbarcherà per uno dei suoi viaggi più lunghi: destinazione Samarcanda, lungo la mitica Via della Seta, ancora una volta alla ricerca di un tesoro, quello di Alessandro il Grande.
(Storie di questo periodo: La casa dorata di Samarcanda)
Corto attraversa ancora una volta l’Atlantico. Arriva in Argentina dove viene coinvolto in una storia che è quasi un film poliziesco. Deve scoprire che fine ha fatto una sua vecchia amica, Louise. Per farlo si scontra con la polizia locale. E’ il 1923.
(Storie di questo periodo: Tango)
L’anno seguente, 1924, Corto è tornato in Europa ed intraprende un lungo viaggio attraverso la Svizzera, di nuovo in compagnia del professor Steiner. Qui incontra lo scrittore Herman Hesse.

(Storie di questo periodo: Le elvetiche detta anche Rosa Alchemica)
Nel 1925 è ambientata l’ultima delle avventure di Corto che Hugo Pratt ci disegna. Corto parte per il Sud America, assieme a Rasputin, alla ricerca del mitico continente sommerso di Atlantide detto anche Mu.
(Storie di questo periodo: Mû)
Quello che successe dopo non si sa. Probabilmente Corto partecipò, a partire dal 1936, alla guerra di Spagna. Secondo alcuni Corto morì in battaglia, secondo altri si ritirò a vita privata.
Nella prima tavola di Una ballata del mare salato leggiamo una lettera di Pandora Groovesnor, scritta dopo gli anni quaranta in cui Pandora, ricordando il vecchio amico Corto, dice che vive, assieme al polinesiano Tarao, in una casa affacciata sul grande mare.

«Corto Maltese non morirà…» - ha dichiarato una volta Hugo Pratt - «…Corto Maltese se ne andrà perché in un mondo dove tutto è elettronica, è calcolato, tutto è industrializzato, non c'è posto per un tipo come lui.»

Ugo Pratt

Figlio di Rolando Pratt ed Evelina Genero, la sua vita si sviluppò soprattutto intorno alla magica città di Venezia; ben due suoi fumetti sono ambientati nella città veneta, L'angelo della finestra d'oriente e la bellissima Favola di Venezia (Sirat Al-Bunduqiyyah). Il suo legame con la città lagunare, infatti, fu molto forte. È proprio qui che fece il suo esordio quando, nel 1943 tornò dall'Etiopia dove aveva soggiornato per sei anni con la famiglia.
Dopo la Seconda guerra mondiale
Superato, tra mille difficoltà, il periodo bellico (nell'autunno del '44 le SS per poco non lo fucilavano, credendolo una spia sudafricana), Pratt tornò a Venezia con gli Alleati, dove organizzò spettacoli per le truppe della coalizione vincitrice. La sua vocazione era però quella di raccontare storie, simili a quelle con le quali era cresciuto, storie e romanzi di James Oliver Curwood, Zane Gray, Kenneth Roberts, e ancora i fumetti di Lyman Young (Cino e Franco), Will Eisner (The Spirit) e soprattutto Milton Caniff (Terry e i pirati). Fondò allora la testata Albo Uragano, in collaborazione con Mauro Faustinelli e Alberto Ongaro e che dal 1947 divenne Asso di Picche - Comics, dal nome del suo personaggio di punta, un eroe mascherato dall'aderente costume giallo.
La rivista attirò numerosi giovani talenti, come Dino Battaglia, Rinaldo D'Ami, Giorgio Bellavitis, mentre il personaggio di Asso di Picche riscuoteva sempre maggior successo, soprattutto in Argentina, dove Pratt si trasferì, su invito della Editorial Abril, con altri amici del Gruppo di Venezia e vi risiedette, nella città di Buenos Aires, per ben tredici anni.

In Sud-America
Dopo l'iniziale collaborazione con la Editorial Abril, Pratt si trasferì alla Editorial Frontera: è in quegli anni che vedevano la luce alcune serie molto importanti nella carriera del cartoonist italiano: Junglemen, su testi di Ongaro, Sgt. Kirk, Ernie Pike e Ticonderoga, tutte scritte da Héctor Oesterheld, il compianto sceneggiatore dell'opera fantascientifica L'Eternauta. Il suo tratto iniziò a fare proseliti, tanto che Pratt, prima con Breccia, quindi in Brasile, tenne dei corsi di disegno presso la Escuela Panamericana de Arte diretta da Enrique Lipszyc, alternando tale attività didattica anche con frequenti escursioni in Amazzonia, nel Mato Grosso e in altri luoghi esotici. In quello stesso periodo, però, realizzò anche il suo primo fumetto completo, Anna della giungla: un omaggio a quell'avventura classica con la quale si era formato negli anni giovanili e le cui atmosfere avrebbe riportato nelle due seguenti opere complete, Capitan Cormorant e Wheeling, quest'ultima completata dopo il suo ritorno in Italia.

Il ritorno in Italia: Corto Maltese
Tra il 1959 e il 1960 Pratt si trasferì a Londra, quindi, senza successo, tentò la via degli Stati Uniti per poi tornare in Sudamerica, da cui ritornò in Italia nel 1962. Qui iniziò a collaborare proficuamente con Il Corriere dei Piccoli, per il quale, tra le altre cose, realizzò le riduzioni a fumetti di numerosi romanzi della letteratura per ragazzi, come L'isola del tesoro e Il ragazzo rapito di Robert Louis Stevenson, entrambe sceneggiate da Mino Milani.
La svolta importante nella carriera di Pratt avvenne però con l'incontro con Florenzo Ivaldi: era il 1967 e i due decisero di aprire una rivista, dal titolo Sgt.Kirk, dove pubblicare le storie argentine del cartoonist, alcuni classici americani e degli inediti. Sul primo numero della rivista, il primo inedito ad esordire fu proprio Una ballata del mare salato, la prima avventura di Corto Maltese, il più famoso ed importante personaggio di Pratt. La narrazione, come la maggior parte delle avventure del suo personaggio, rimanda la memoria ai grandi romanzi d'avventura di Conrad, Melville, Lewis, Cooper, Dumas, che tanto successo e tanta fama hanno avuto presso generazioni di lettori. Questa prima storia, autentica pietra miliare del fumetto d'autore, fu successivamente ristampata anche sulle pagine del Corriere dei Piccoli.
Tre anni dopo Corto ritornò, questa volta sulle pagine della rivista per ragazzi francese Pif, ove vennero pubblicate ventuno brevi storie di cui il malinconico marinaio è l'assoluto protagonista: la prima di queste storie si intitola Il Segreto di Tristan Bantam (tra i migliori racconti vanno ricordati anche "Per colpa di un gabbiano", "La laguna dei bei sogni", "Concerto in O minore per arpa e nitroglicerina", "L'ultimo colpo"). Nel 1974 Pratt iniziò a disegnare "Corte Sconta detta Arcana", operando un primo notevole cambiamento stilistico, come sempre in direzione della semplificazione: "Vorrei arrivare a dire tutto con una linea", ripeteva - e da allora le storie di Corto ebbero sempre la forma di romanzi grafici più o meno lunghi. Alcuni di loro si affermarono presto come classici assoluti del fumetto (il già citato "Corte Sconta", "Favola di Venezia", "La Casa Dorata di Samarcanda"). La serie si chiuse nel 1992 con la pubblicazione in volume di "MU".

Attraverso le avventure del marinaio con l'orecchino, Pratt si affermò come uno dei più importanti autori di fumetti al mondo. Il suo immaginario così colto e popolare al contempo, la perenne ricerca di uno stile grafico essenziale ed espressivo (tenendo sempre a mente la lezione del maestro Milton Caniff e costeggiando, per certi versi, le soluzioni della "linea chiara" franco-belga), la consumata abilità narrativa lo rendono un punto di riferimento per chi voglia studiare le possibilità espressive della "letteratura disegnata" (orgogliosa definizione data dallo stesso Pratt, che comunque preferiva farsi chiamare "fumettaro").
Nella lunga carriera di Pratt, oltre alla saga di Corto Maltese si possono citare ancora la serie degli Gli scorpioni del deserto (di cui Pratt scrisse e disegnò cinque storie) e Jesuit Joe. Notevoli anche Tutto ricominciò con un'estate indiana ed El Gaucho, scritte per l'amico e allievo Milo Manara.
Oggi sono proprio queste storie che ci restano in eredità: il 20 agosto 1995, infatti, Hugo Pratt ci ha lasciato, senza riuscire a vedere la sua creatura, Corto Maltese, finire protagonista in televisione di una serie animata, tratta proprio dalle avventure originali scritte da Pratt. Le storie di Corto sono state ristampate da Lizard Edizioni.

 

                         

   
   
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