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Joseph Conrad (1857-1924)
"La Nellie ruotò sull'ancora senza far
oscillare le vele, e restò immobile. La marea si era alzata, il
vento era quasi caduto e, dovendo ridiscendere il fiume, non ci
restava che ormeggiare aspettando il riflusso.
L'estuario del Tamigi si apriva davanti a noi, simile all'imbocco
di un interminabile viale. Al largo, il cielo e il mare si univano
confondendosi e, nello spazio luminoso, le vele color ruggine delle
chiatte che risalivano il fiume lasciandosi trasportare dalla marea,
sembravano ferme in rossi sciami di tela tesa tra il luccichio di
aste verniciate. Una bruma riposava sulle sponde basse, le cui
sagome fuggenti, si perdevano nel mare. L'aria era cupa sopra
Gravesend, e più indietro ancora sembrava addensarsi in una desolata
oscurità che incombeva sulla più grande, e la più illustre, città
del mondo."
Così inizia Cuore di Tenebra racconto di
Joseph Conrad lo scrittore che forse più di ogni altro ha espresso
tecnica, avventura e fuga romantica trasmettendo al lettore conoscenze di
navigazione e passione verso il mare.
Download del libro "Cuore di Tenebra"

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