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Analisi dei liquidi del motore di un'imbarcazione
Liquidi dei circuiti di motore,
cambio, differenziale, raffreddamento, combustibile
possono dare molte informazioni sul motore analizzato.
Monitoraggio oli lubrificanti
A volte cambiare l’olio non basta a
risolvere tutti i problemi. Le infiltrazioni, le
impurità o usure eccessive possono determinare una
lubrificazione non buona con conseguenze gravi per i
motori.
L'analisi consiste nella diagnosi delle caratteristiche
chimico-fisiche dell’olio, con individuazione delle
entità e dei range di ammissibilità affinché l’olio
mantenga le sue caratteristiche.
Alle caratteristiche dell’olio si aggiunge una
valutazione approfondita delle usure subite dal motore,
attraverso la rilevazione dei metalli e delle particelle
metalliche in sospensione e vengono fornite informazioni
in merito alle parti meccaniche del motore che sono
soggette ad usura.
Un’analisi chimico-fisica dell’olio
lubrificante permette di avere informazioni su:
Ø
invecchiamento dell’olio
Ø valutazione
di infiltrazioni dal circuito di raffreddamento o da
gasolio
Ø
stato di usura delle parti meccaniche in
movimento del motore, determinate da usura o
ossidazione.
Inoltre per
ottenere dati registrabili per ogni imbarcazione è
consigliabile ripetere l'operazione annualmente
conservando così
Ø
le caratteristiche tecniche ed operative dei
motori ( olio utilizzato e tempi di ricambio, materiali,
tipo di guarnizioni, funzionamento, etc. );
Ø
i certificati di analisi suddivisi per motore,
affiancati dalla comparazione con la scheda tecnica
dell’olio nuovo;
Ø
comparazione dei risultati con l’olio nuovo in
questione.
Analisi
del liquido di raffreddamento
Analizzando
il liquido di raffreddamento dello scambiatore di calore
si possono rilevare tracce di acqua di mare o di olio
motore verificando così le condizioni di
isolamento dei vari circuiti ed rilevare, quindi,
eventuali presenti o passate infiltrazioni da un
circuito all'atro.
Analisi dei combustibili
(contaminazione batterica)

L’inquinamento batterico dei combustibili, è un problema
sempre più diffuso.
Ø I
microrganismi possono crescere nelle cisterne
serbatoi delle imbarcazioni.
Ø Un
quantitativo d'acqua di 100 ppm è sufficiente a
permettere la crescita microbica.
Ø La
contaminazione batterica dà luogo a formazioni di
morchie e mucillagini.
Ø Conseguenze:
blocco di iniettori e filtri, corrosione.

Un
combustibile pulito ha un migliore rendimento,
consentendo un minore inquinamento ed un minor consumo a
parità di energia prodotta.
I batteri producono le morchie (biomasse), che sono
prodotti acidi dei microrganismi.
Esse intasano filtri pompe ed iniettori, ed inoltre
sviluppano una forte azione corrosiva su tutte le
superfici, metalliche.
Anche il gasolio di buona qualità in un serbatoio
contenente acqua e batteri può creare problemi. Per
capire se il gasolio è contaminato e l’entità della
riproduzione batterica è necessaria un’analisi
batterica.
Le motorizzazioni diesel di ultima generazione impiegano
il nuovo sistema di alimentazione Common rail. Questo
sistema ha bisogno di un carburante assolutamente privo
di impurità, in particolare di acqua e mucillagini, pena
il blocco del sistema e l'avaria.
L’analisi batterica del gasolio permette di individuare
la presenza di microrganismi lesivi per pompe,
iniettori, serbatoi e filtri.
IL LABORATORIO AUTOMOTIVE della FORMAU s.r.l.
Il laboratorio di analisi chimiche Laboratorio Analisi Formau
è in grado
di offrire analisi per il monitoraggio di oli
lubrificanti nuovi e in esercizio, di gasolio e batteri
nel gasolio.
Il laboratorio, certificato ISO 9001/2000 e RINA
effettua monitoraggi nei settori del trasporto su terra,
aereo, marino e nel settore industriale.
Responsabile di laboratorio: ing Rosario Buonanno
Via San Sebastian, 4 38121 Trento-TN
Tel. 0461 3833.79 Fax 0461 3833.50
Cell. 348 936 54 92 - 333 964 95 41
Sedi in Lazio, Campania, Sicilia
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